“Ognuno ha il proprio passato chiuso

dentro di sé come le pagine di un libro

imparato a memoria e di cui gli amici

possono solo leggere il titolo.”

Virginia Woolf

AGAPE HA ORGANIZZATO E GESTITO NELL’ANNO 2017  IL PRIMO PERCORSO DI GRUPPO DI STIMOLAZIONE COGNITIVA.

Agape, negli anni di attività e soprattutto attraverso il servizio di assistenza a domicilio rivolto a disabili e anziani, ha potuto osservare quotidianamente e da vicino una problematica ormai estremamente diffusa nel nostro paese e strettamente collegata all’incremento delle patologie collegate all’invecchiamento, ma non solo.

Nello specifico, ci riferiamo ad una patologia, la demenza, definita come “una compromissione globale delle funzioni cosiddette corticali superiori, ivi compresa la memoria, la capacità di far fronte alle richieste della vita di ogni giorno e di svolgere le prestazioni percettivo-motorie. Tale condizione è spesso irreversibile”[1] e comporta un  decadimento globale delle persona e delle relative prestazioni.

…. ORGANIZZAZIONE DEL PROGETTO

Il primo percorso di stimolazione cognitiva nasce dalla felice collaborazione tra Agape e il dott Moreno Murgia, esperto in neuropsicologia.

Sono stati selezionati 7 utenti, 2 donne e 5 maschi. Seguendo il protocollo si è proceduto alla conoscenza e all’osservazione  di ogni singola persona. Sulla base delle valutazioni svolte, in rispetto alle caratteristiche personali e agli impegni degli utenti, si è pianificato un  possibile organigramma delle attività a cadenza settimanale.  Le attività di stimolazione sono state condotte dal dott. Murgia, neuropsicologo, col supporto della dott.ssa Francesca Lucchi, laureata in psicologia. Queste sono iniziate il 22 giugno 2017 e si sono concluse il 10 agosto 2017. Il giovedi dalle ore 16.00 fino alle ore 17.00 presso la sede di AGAPE in  via Figari 7, Cagliari.

….OBIETTIVO GENERALE DEL PROGETTO

Il progetto riabilitativo si  è rivolto a un gruppo di pazienti affetti da demenza di grado medio lieve, si è articolato  in un programma di intervento “OUR TIME”, interdisciplinare e integrato,  e’ stato   strutturato in misura compatibile con il livelli di compromissione cognitiva e funzionale degli ospiti. L’obiettivo primario e  unico realisticamente perseguibile, fra tutti gli interventi realizzati, è stato  quello di rallentare la progressione della malattia e compensare  il declino cognitivo e funzionale  migliorando  il tono dell’umore.

…..CONCLUSIONI

L’intervento effettuato ha raggiunto l’obiettivo di migliorare l’orientamento temporale, personale e spaziale dei partecipanti, con un particolare risultato riscontrato nel benessere complessivo della persona. Abbiamo rilevato un intenso coinvolgimento degli utenti nei compiti finalizzati alla riattivazione delle competenze residue e al rallentamento della perdita funzionale, tipiche alterazioni presenti nella patologia dementigena. All’interno del gruppo si sono stretti legami interpersonali che hanno incrementato la motivazione di tutti i partecipanti. In più occasioni gli utenti si sono supportati a vicenda mostrando un apertura al dialogo e al confronto. L’ambiente contenuto, in cui si svolgeva la terapia, ha favorito l’interazione e incentivato la comunicazione verbale. Gli incontri sono stati per tutti i pazienti un occasione per sentirsi riconosciuti e sperimentarsi all’interno di un ruolo sociale, aumentando la consapevolezza di se e dei propri vissuti.

“L’intervento ha posto in primo piano la persona e non la patologia, con particolare attenzione alla socializzazione, al gioco di gruppo e al divertimento comune, creando coesione e collaborazione sempre in un clima calmo e disteso tra i partecipanti. Il tutto in linea con la mission di Agape, sempre orientata al BEN-ESSERE della persona”

(dott.ssa Paola Piras, Responsabile del progetto).

È stato inoltre osservato un progressivo miglioramento del tono dell’umore con una conseguente riduzione delle tensioni dei rapporti con i familiari.

“In conclusione i risultati raggiunti ci consentono di ritenere il progetto utile al fine di preservare le capacità residue dei pazienti, con miglioramento delle funzioni cognitive, comportali, relazionali”.

(Dott. Murgia, esperto e conduttore del gruppo)

E.. ADESSO?

E’ importante dire che la precocità degli interventi è di fondamentale  importanza per il rallentamento e il contenimento dei sintomi e per evitare che si sviluppino disabilità in eccesso. L’intervento riabilitativo rivolto al gruppo con demenza oltre che fornire un supporto psicologico attraverso interazioni positive, messaggi rinforzanti e gratificazioni nelle relazioni sociali e permettere alla persona di reagire alla demotivazione, al ritiro e all’isolamento di tipo sociale.

Al termine del presente progetto si ritiene che possano essere tratte delle conclusioni francamente positive relativamente al valore del progetto stesso ed alla sua utilità.

Pertanto Agape intende organizzare nuovi percorsi, accogliendo nuove richieste provenienti dal territorio.

 

Per informazioni: dott.ssa Paola Piras, Vice presidente e Responsabile del progetto

E mail: info@agapesardegna.it

Tel fisso: 0702359757, Cell 3297773825

[1]
Passafiume D. Di Giacomo D., La demenza di Alzheimer, FrancoAngeli, Milano, 2006.

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