Il Gruppo Appartamento “Agape”

I Gruppi Appartamento della Cooperativa AGAPE, inaugurati rispettivamente nel Maggio 2015 e nel Luglio 2016, situati nel centro cittadino di Quartu Sant’Elena, nascono successivamente alla fondazione delle nostre Residenze Protette, con l’intento di offrire un’ulteriore possibilità di convivenza abitativa in condizioni di maggior autonomia. Il Gruppo Appartamento si rivolge a persone con disabilità psichica e non solo, che abbiano raggiunto una buona stabilizzazione del quadro clinico che apre la possibilità ad un loro reinserimento su situazioni abitative a minore protezione.
Sempre più spesso è possibile rilevare, nell’ambito delle comunità terapeutiche per pazienti psichiatrici, una necessaria e naturale tendenza a dotarsi di appendici e costole, istituzioni leggere” per così dire, al fine di graduare la dimissione dei loro ospiti.
In generale la nascita di queste “istituzioni leggere”, è conseguente ad una maggiore attenzione etica e professionale a quel delicato momento del percorso terapeutico dell’ospite che è la dimissione. Le dimissioni, infatti, costituiscono il momento conclusivo e decisivo sul quale si giocano le sorti di tutto il percorso terapeutico: trascurarne l’importanza vorrebbe dire mettere a rischio l’esito del trattamento e tutte le risorse investite, economiche (dell’istituzione inviante), professionali (dell’equipe curante) ed emotive (del paziente e della sua famiglia).

Tra le istituzioni leggere Il Gruppo Appartamento rappresenta una forma di residenzialità in autogestione che pone attenzione al “piccolo”, cioè a situazioni di convivenza tra poche persone, in contrapposizione a numeri più importanti delle strutture protette, e che permette di prendere in esame in modo analitico ed organizzato il sistema casa.
“Gruppo Appartamento” è una definizione in cui viene esplicitata la coesistenza, non sempre scontata e priva di contraddizioni, di tre aspetti che fondamentalmente sono sovrapponibili:
• l’importanza di garantire e promuovere lo sviluppo dell’autonomia e dell’autodeterminazione degli ospiti;
• l’importanza di garantire e promuovere lo sviluppo di forme di “gruppalità” organizzata (scambio, cooperazione, aiuto) tra gli ospiti, a vantaggio degli stessi;
• l’importanza di garantire e promuovere lo sviluppo dell’emancipazione totale degli ospiti, nel quotidiano e nel sociale.

A chi è rivolto
Il Gruppo Appartamento “Agape” può accogliere fino quattro residenti, uomini o donne, tra coloro che hanno portato a termine il percorso terapeutico in Comunità o in Casa Famiglia.
Possono accedere a questa soluzione abitativa anche persone che non necessariamente si trovano nella condizione di dover essere dimesse da una comunità, ma attraversano una condizione clinica più o meno analoga a quella di un ospite in fase di dimissione.
Il programma riabilitativo del Gruppo Appartamento è rivolto a persone con disabilità psichica, deficit cognitivi o passato di tossico-dipendenza e che dal punto di vista psicopatologico hanno raggiunto una condizione:
• Di equilibrio psichico apprezzabile, che trovi un suo riscontro anche in una stabilità nella vita socio-relazionale;
• Un’alleanza terapeutica forte, che deve prevedere un’effettiva assunzione di responsabilità da parte del paziente, e che non sia quindi vissuta in termini eccessivamente passivi e dipendenti;
• Una buona compliance farmacologica;
• Una progettualità da poter condividere con le famiglie e i servizi invianti, che permetta di concepire questa fase della “cura” come un effettivo reinserimento del paziente in ambiti non istituzionali.

Obiettivi
1) favorire il passaggio a situazioni abitative a minore intensità;
2) sviluppare piani di trattamento personalizzati con l’obiettivo di promuovere skills interpersonali, intrapersonali e strumentali;
3) favorire il lavoro di rete e la continuità della presa in carico tramite l’integrazione con i servizi sanitari territoriali;
4) favorire la replicabilità dell’intervento/Servizio e la condivisione di buone prassi.

La Struttura 
Ogni Gruppo Appartamento ha una struttura similare costituita da:
– 3 camere da letto
– 2 bagni
– 1 cucina
– 1 sala da pranzo e soggiorno
– il giardino o un cortile o un’ampia veranda
– 1 locale di servizio

 

La fase di ingresso
È prevista una modalità d’ingresso strutturata e concordata tra i vari Enti e Soggetti di riferimento dell’Ospite, utile all’elaborazione del processo di separazione dal contesto vissuto fino a quel momento (comunità, famiglia etc.) e all’avvicinamento a questa nuova realtà abitativa.

 

L’équipe terapeutica 
L’equipe terapeutica che si occupa dei progetti di cura e reinserimento realizzati nel Gruppo Appartamento è parte della stessa équipe (composta da educatori, psicologi, tecnici della riabilitazione psichiatrica, Oss, Osa) che ha seguito l’ospite in Comunità. Questa continuità terapeutica rappresenta un valore aggiunto di successo. I residenti dell’appartamento usufruiscono di un intervento complessivo da parte degli Operatori attraverso un tutoraggio di circa 21 ore settimanali, integrabile su esigenze personali.

 

La cura
Il concetto di cura si snoda su quattro assi fondamentali: quotidianità, attività terapeutiche, attività socio-riabilitative e inclusione socio-lavorativa.

1) La quotidianità
La quotidianità nell’appartamento è parte integrante del concetto di cura. L’abitare, lo stare insieme, il vivere con, il condividere, rappresenta un potenziale terapeutico che risponde insieme alle caratteristiche di struttura di ridotte dimensioni, al bisogno di sicurezza di integrazione e di calore che è proprio di una casa, pronto ad accogliere l’individuo e a collocarlo in uno spazio fisico.
Nel passaggio al Gruppo Appartamento, la casa – con tutto ciò che questa determina per l’individuo in termini di relazioni, responsabilità e cura – diviene gradualmente un elemento al centro della vita della persona. Sono quindi incrementati i processi di autonomia e responsabilizzazione dei residenti, orientando ancor più i progetti individuali all’autonomia abitativa e lavorativa, con un’attenzione particolare alla necessità di riappropriarsi del ruolo di cittadino disinvestendo per quanto è opportuno quello di paziente.
Sono stati individuati alcuni parametri della quotidianità che consentono di cogliere il raggiungimento o meno degli obiettivi:
– la cura di sé (igiene, estetica, abbigliamento, assunzione farmaci, utilizzo servizi sanitari, ecc);
– manutenzione della casa (pulizie, cura degli arredi, ordine degli ambienti, utilizzo degli elettrodomestici, gestione della cassa comune, ecc);
– alimentazione attiva/passiva (fare la spesa, seguire il menù giornaliero, preparare i pasti, cibarsi di piatti pronti, ecc);
– socializzazione (relazioni, utilizzo del telefono, partecipazione ad occasioni per ricorrenze varie, contatti con la famiglia, ecc).

2) Attività terapeutiche
Nel corso della settimana e del mese sono programmati diversi spazi terapeutici strutturati a disposizione degli ospiti:
• colloqui individuali con il Servizio Sociale;
• gruppo terapeutico (se previsto);
• colloqui psichiatrici presso il CSM di riferimento;
• colloqui psichiatrici con lo Psichiatra privato di riferimento (se richiesto);
• colloqui psicologici con lo Psicologo Psicoterapeuta privato di riferimento (se richiesto);
• colloqui con i familiari e con gli amministratori di sostegno.

3) Attività socio-riabilitative.
Mensilmente sono previste attività riabilitative:
• Sport;
• Laboratori espressivi (se previsti);
• Attività formative;
• Gite;
• Soggiorni Estivi.

4) L’inclusione socio-lavorativa
Uno dei criteri che permette di valutare se il passaggio in queste strutture leggere costituisca un effettivo miglioramento delle condizioni dell’ospite e del suo rapporto con la realtà è costituito anche dalla verifica della sua capacità di investire in percorsi formativi e lavorativi.

Obiettivi Aziendali
La Cooperativa Agape attualmente sta portando avanti la procedura per ottenere la CERTIFICAZIONE DI QUALITA’ sui Gruppi Appartamento per persone con disabilità psichica, in modo da assicurare l’efficacia del modello con un costante monitoraggio ed una attenta analisi dei dati raccolti.

Quartu Sant’Elena/Cagliari, 13 Marzo 2017 – “Il sistema abitativo del Gruppo Appartamento, con assistenza socio-educativa solo alcune ore alla settimana in base alla tipologia di intervento necessario, è una alternativa alle Strutture Psichiatriche con assistenza h 24, che aiuta a vivere meglio un’ampia fetta di popolazione con disabilità e comporta un notevole risparmio nella spesa pubblica per una riduzione dei costi che varia tra il 75% e l’85% rispetto ad una retta di Comunità. Inoltre, vanno sottolineate le importanti ricadute sulla comunità locale, la quale attentamente sensibilizzata, approda spesso ad una autentica e solidale convivenza, abbandonando stigmi e pregiudizi. Tante persone che hanno fatto un percorso in Comunità – spiega la Dott.ssa Annalisa Mascia – arrivano ad una condizione in cui non hanno più bisogno di soluzioni istituzionali, eppure generalmente continuano a vivere con livelli di assistenza h 24 solo per il fatto che non esistono concrete alternative. Al momento nella nostra Cooperativa, sono in funzione 2 Gruppi Appartamento, di cui uno in un contesto di Abitare Condiviso, per un totale di 8 utenti; alcuni ospiti vivono insieme da Novembre 2014, attraversando con successo i vari livelli di intensità terapeutica”.

Aspetti Amministrativi
Si può accedere al programma psico-riabilitativo Gruppo Appartamento “Agape” sia in forma privata che con finanziamento pubblico, per
informazioni contattare:
Direzione: dal lunedì al giovedi dalle 9.00 alle 19.30
Presidente Dott.ssa Annalisa Mascia psicologa psicoterapeuta
Responsabile Unità Residenziali tel. 0702359757
Email: a.mascia@agapesardegna.it
INFORMAZIONI GENERICHE: info@agapesardegna.it

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